La copertura non sostituisce la verifica notarile della provenienza né garantisce in astratto la validità di ogni trasferimento. La pratica deve essere analizzata sull’immobile, sulla successione, sui soggetti coinvolti, sul titolo di provenienza, sul valore assicurato e sulle condizioni effettive della polizza proposta.
Verifica preliminare della provenienza successoria
Per una prima analisi occorre ricostruire successione, titolo di acquisto dell’erede, immobile, acquirente, eventuale mutuo ipotecario, valore da assicurare e presenza di contestazioni o circostanze già note. Le condizioni contrattuali definitive devono essere lette prima della sottoscrizione.
Richiedi analisi preventivaCos’è la polizza successione
La copertura riguarda un bene immobile proveniente da successione, identificato nella documentazione di polizza e acquistato dall’assicurato. Il rischio assicurato è collegato alla possibile azione di un legittimario che, dopo avere ottenuto la riduzione nei confronti degli eredi, acquisisca un diritto alla restituzione dell’immobile nei confronti del terzo acquirente.
La logica è quindi patrimoniale: se si verifica l’evento previsto dal contratto, l’assicuratore interviene entro la somma assicurata e secondo le condizioni stabilite, con l’obiettivo di tenere indenne il beneficiario dal pregiudizio economico effettivamente subito.
Chi può essere assicurato o beneficiario
Acquirente dell’immobile
La copertura può essere prestata a favore dell’acquirente a titolo oneroso del bene di provenienza successoria e, secondo il contratto, dei suoi aventi causa.
Soggetto mutuante
Può essere assicurata anche la banca o altro soggetto mutuante che concede un finanziamento garantito da ipoteca sull’immobile di provenienza successoria.
Contraente
Il soggetto che stipula la polizza può non coincidere con il beneficiario. La corretta individuazione delle parti deve risultare dal modulo di polizza e dalla documentazione dell’operazione.
Cosa copre e come funziona
Nello schema contrattuale esaminato, l’assicurazione opera per le perdite economiche derivanti all’assicurato quando un terzo leso nei propri diritti di legittimario esperisce con successo l’azione di riduzione nei confronti degli eredi e, in conseguenza di tale esito, acquisisce il diritto alla restituzione in tutto o in parte dell’immobile di provenienza successoria.
In caso di sinistro, l’operatività dipende dal rispetto delle condizioni della polizza, dalla corretta denuncia, dalla documentazione disponibile e dall’assenza di esclusioni. La soluzione assicurativa deve quindi essere letta insieme al fascicolo successorio e all’atto di trasferimento.
Somma assicurata, durata e spese legali
La somma assicurata rappresenta il limite dell’obbligazione dell’assicuratore. Nelle condizioni esaminate, l’indennizzo è determinato entro la minor somma tra il limite indicato in polizza e l’effettivo pregiudizio economico subito dal beneficiario per l’evento coperto.
Durata
Le condizioni esaminate collegano l’operatività alla domanda trascritta successivamente alla sottoscrizione della polizza e entro il periodo previsto per il rischio successorio. Per il soggetto mutuante, la copertura cessa con l’estinzione del mutuo garantito dall’immobile.
Spese legali
Lo schema contrattuale esaminato prevede il rimborso delle spese legali ragionevolmente sostenute e preventivamente approvate entro il 10% della somma assicurata e con massimo di € 30.000, in aggiunta alla somma assicurata.
Denuncia
Le condizioni esaminate richiedono la comunicazione del sinistro o della circostanza entro 30 giorni dalla conoscenza, con trasmissione degli atti e delle informazioni utili alla gestione.
Documenti utili per la valutazione
- atto o dichiarazione di successione e documentazione che ricostruisce la provenienza del bene;
- visure e dati catastali dell’immobile;
- atto di acquisto o bozza dell’operazione di compravendita;
- eventuale relazione notarile o documentazione ipotecaria disponibile;
- valore dell’immobile e somma che si intende assicurare;
- dati dell’acquirente e, se presente, del soggetto mutuante;
- informazioni sui chiamati all’eredità, eredi e legittimari rilevanti per il fascicolo;
- eventuali contestazioni, diffide, azioni o circostanze note;
- questionario/proposta e documentazione richiesta dall’assicuratore.
Esclusioni ed elementi di attenzione
- la presenza, alla decorrenza, di un’azione di riduzione già intrapresa o preannunciata costituisce un elemento essenziale da dichiarare e può determinare l’inoperatività della garanzia secondo il testo contrattuale;
- la polizza non sostituisce le verifiche notarili, successorie o ipotecarie sull’immobile;
- beni, soggetti e interesse assicurato devono essere identificati in modo puntuale nel modulo di polizza;
- la somma assicurata deve essere coerente con l’interesse economico da proteggere;
- le condizioni effettive possono variare rispetto allo schema contrattuale esaminato e devono essere verificate prima della sottoscrizione;
- la documentazione disponibile deve essere completa sulle circostanze già note che possono incidere sul rischio.
Domande frequenti
Che cosa tutela la polizza successione?
Tutela, nei limiti delle condizioni contrattuali, la perdita patrimoniale collegata alla pretesa restitutoria sul bene di provenienza successoria conseguente all'azione di riduzione esercitata con successo dai legittimari. Non sostituisce le verifiche notarili o legali sulla provenienza dell'immobile.
Chi può essere assicurato o beneficiario?
Nel testo di condizioni esaminato possono essere tutelati l'acquirente a titolo oneroso dell'immobile e, quando previsto, il soggetto mutuante che finanzia l'acquisto con garanzia ipotecaria sul bene.
Come si determina la somma assicurata?
La somma assicurata deve essere coerente con l'interesse patrimoniale da proteggere e con il valore indicato nella proposta o nel modulo di polizza. Il limite effettivo resta quello previsto dalle condizioni applicabili al contratto emesso.
Quanto dura la copertura?
La durata non va presunta. Nel set di condizioni fornito rilevano la data di apertura della successione, la sottoscrizione della polizza e il termine previsto per la trascrizione della domanda di restituzione; per il soggetto mutuante la copertura cessa con l'estinzione del mutuo.
Le spese legali sono comprese?
Nel testo fornito sono previste, previa approvazione scritta dell'assicuratore, spese legali in aggiunta alla somma assicurata entro il 10% della stessa e con limite massimo di € 30.000. Il dato deve essere confermato sulle condizioni effettivamente proposte.
Quali documenti servono per una prima valutazione?
Sono normalmente utili titolo di provenienza, documentazione successoria, dati dell'immobile, atto o bozza di compravendita, eventuale mutuo, valore da assicurare, visure disponibili e informazioni su eventuali contestazioni o circostanze già note.
Invia la documentazione della successione e dell’immobile
La valutazione preliminare deve chiarire provenienza, soggetti, immobile, interesse da assicurare, valore e assenza o presenza di contestazioni note. L’eventuale sottoscrizione resta subordinata alle condizioni dell’assicuratore.
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