Coperture assicurative

Assicurazione farmacie e parafarmacie

L'assicurazione per farmacie e parafarmacie tutela l'attività rispetto alle responsabilità connesse alla vendita e somministrazione di prodotti farmaceutici o parafarmaceutici, alla conduzione dei locali e ai rapporti con clienti, utenti, collaboratori e prestatori di lavoro.
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RCP, RCT, RCO e coperture per l'attività organizzata della farmacia

La copertura della farmacia deve essere distinta dalla RC professionale personale del farmacista. RCP, RCT, RCO, addetti, servizi aggiuntivi, massimali, franchigie, retroattività, ultrattività ed esclusioni vanno verificati separatamente.

Verifica RCP, RCT, RCO e attività effettivamente svolte

Descrivi servizi, addetti, sedi e coperture in corso per una prima lettura tecnica della polizza.

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Cos'è l'assicurazione per farmacie e parafarmacie

È una copertura assicurativa dell'attività organizzata della farmacia o parafarmacia, costruita sulle responsabilità professionali e di conduzione effettivamente previste dal contratto.

La copertura deve essere costruita sulla reale attività svolta e non sulla sola denominazione della struttura. Sedi, specialità, personale, prestazioni, volumi operativi, sinistrosità e organizzazione interna incidono sulla valutazione assicurativa.

Profilo di rischio della struttura

La valutazione deve distinguere rischio professionale, rischio di conduzione e responsabilità verso i lavoratori.

  • vendita e somministrazione di farmaci e prodotti;
  • servizi professionali aggiuntivi;
  • numero e qualifica degli addetti;
  • conduzione e accesso del pubblico ai locali;
  • eventuali più sedi;
  • sinistri, reclami o circostanze note;
  • rapporto con le polizze personali dei farmacisti.

Normativa e massimali minimi

Per le strutture sanitarie e socio-sanitarie assumono rilievo la Legge 8 marzo 2017 n. 24 e il D.M. 15 dicembre 2023 n. 232. La classe di rischio deve essere determinata in base alle attività effettivamente esercitate; il semplice rispetto del minimo non esaurisce la valutazione di adeguatezza della copertura.

Classe / tipologiaMassimale minimo per sinistroMassimale annuo
Classe A: strutture ambulatoriali senza prestazioni erogabili solo in ambulatori protetti, inclusi laboratori di analisiNon inferiore a € 1.000.000Non inferiore al triplo del massimale per sinistro
Classe B: strutture senza attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica e parto, comprese strutture socio-sanitarie residenziali e semiresidenziali e ambulatori protettiNon inferiore a € 2.000.000Non inferiore al triplo del massimale per sinistro
Classe C: strutture che svolgono anche attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica e partoNon inferiore a € 5.000.000Non inferiore al triplo del massimale per sinistro
RCO€ 2.000.000€ 2.000.000 per sinistro e per anno

L'inquadramento ai fini del D.M. 232/2023 va verificato in relazione alle attività effettivamente esercitate e alla qualificazione della struttura. Non è corretto attribuire una classe soltanto sulla denominazione “farmacia” o “parafarmacia”.

Garanzie, limiti ed esclusioni da verificare

Responsabilità verso terzi (RCT)

Tutela la struttura, nei limiti contrattuali, per danni causati a pazienti, utenti, visitatori o altri terzi nello svolgimento dell'attività assicurata.

Responsabilità verso prestatori di lavoro (RCO)

Riguarda le esposizioni verso dipendenti e prestatori di lavoro secondo condizioni, limiti e franchigie previste dal contratto.

Responsabilità sanitaria / professionale

Deve essere verificata rispetto alle prestazioni effettivamente erogate, ai soggetti assicurati e all'eventuale presenza di professionisti con coperture personali autonome.

Esclusioni e sottolimiti

Attività non dichiarate, circostanze note, prestazioni escluse, franchigie e sottolimiti possono incidere in modo sostanziale sull'effettiva operatività della copertura.

Retroattività, ultrattività e continuità assicurativa

Nelle coperture sanitarie il regime temporale è centrale. Quando la garanzia opera in claims made, occorre coordinare decorrenza, retroattività, precedenti polizze, circostanze note e denuncia delle richieste. L'ultrattività deve essere verificata secondo la disciplina applicabile e le condizioni contrattuali.

Una discontinuità tra polizze, una retroattività insufficiente o una diversa definizione di richiesta di risarcimento possono creare aree di scopertura. Il confronto non deve quindi limitarsi a premio e massimale.

Attività specifiche da rappresentare correttamente

Servizi e attività aggiuntive devono essere dichiarati in modo esplicito.

  • dispensazione e vendita di farmaci e dispositivi;
  • attività professionali erogate nei locali;
  • servizi accessori o prestazioni sanitarie consentite;
  • conduzione dei locali e accesso del pubblico;
  • attività di dipendenti e collaboratori;
  • eventuali attività presso terzi o ulteriori sedi.

Istruttoria e documenti utili

Per una prima valutazione è sufficiente raccogliere i dati che consentono di descrivere il rischio reale. La documentazione completa può essere integrata in seguito se richiesta dall'assicuratore.

  • dati della farmacia o parafarmacia;
  • sedi e attività esercitate;
  • numero di addetti e qualifiche;
  • servizi aggiuntivi svolti;
  • massimali e garanzie richieste;
  • polizza in corso e storico sinistri;
  • eventuali coperture personali dei professionisti;
  • questionario tecnico, se richiesto dalla compagnia.

In presenza di sinistrosità significativa, attività ad alta esposizione, più sedi o prestazioni invasive l'istruttoria può richiedere ulteriori informazioni tecniche e assicurative.

Verifica copertura, massimali e condizioni

Una lettura preventiva di attività, massimali, franchigie, regime temporale ed esclusioni consente di impostare la richiesta in modo coerente con il rischio reale.

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Errori da evitare

  • confondere la polizza della farmacia con la RC personale del farmacista;
  • non dichiarare servizi aggiuntivi;
  • non distinguere RCP, RCT e RCO;
  • trascurare numero e mansioni degli addetti;
  • non verificare il regime temporale delle diverse garanzie;
  • valutare la polizza solo sul premio.

Domande frequenti

Come si individua la corretta classe di rischio della struttura?

La classificazione dipende dalle attività effettivamente esercitate, non dalla sola denominazione commerciale. Occorre verificare prestazioni, specialità, eventuale attività chirurgica o invasiva, caratteristiche organizzative e criteri previsti dal D.M. 232/2023.

Quale massimale deve essere previsto?

Il massimale deve rispettare gli eventuali minimi applicabili e risultare adeguato alla dimensione e alla severità potenziale del rischio. Numero di sedi, volumi, posti letto, specialità, attività invasive e storico sinistri possono rendere opportuni limiti superiori al minimo.

La polizza della struttura copre automaticamente tutti i professionisti?

Non necessariamente. Devono essere verificati il perimetro dei soggetti assicurati, il rapporto dei professionisti con la struttura e l'eventuale necessità di coperture personali distinte.

Che importanza ha lo storico sinistri?

Frequenza, severità, riserve e circostanze note incidono direttamente sulla valutazione assuntiva. Una rappresentazione completa dello storico consente di impostare correttamente franchigie, SIR, massimali e condizioni della copertura.

Perché retroattività e ultrattività devono essere controllate?

Nelle coperture claims made la continuità temporale è essenziale. Retroattività insufficiente, interruzioni tra polizze o condizioni diverse sulla postuma possono creare aree di scopertura anche quando il massimale appare adeguato.

Quali documenti servono per una prima valutazione?

Sono normalmente necessari dati della struttura, autorizzazioni e sedi, attività e specialità, numero e tipologia degli operatori, volumi principali, polizza precedente, storico sinistri e, quando richiesto, il questionario tecnico della compagnia.

Perché non basta confrontare il premio?

Massimale, franchigia, SIR, sottolimiti, esclusioni, soggetti assicurati, retroattività e modalità di gestione del sinistro possono incidere molto più della differenza di premio.

Per approfondire

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Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per l'assicurazione di farmacie e parafarmacie, è possibile contattare Pecoriello Assicurazioni ai numeri 0881 522814 - 0881 371946 – 0881 366552, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a pecorielloassicurazioni@gmail.com.

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