Cauzione provvisoria per gare d’appalto
La cauzione provvisoria per gare d’appalto è la garanzia che può essere richiesta a corredo dell’offerta nelle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture. Serve a tutelare la stazione appaltante nella fase di partecipazione alla gara e deve essere predisposta in modo coerente con bando, disciplinare, valore della procedura, importo garantito, durata, beneficiario, CIG, eventuale CUP e Schema Tipo 1.1.
Prima dell’eventuale emissione è opportuno verificare gli atti di gara, la corretta compilazione della Scheda Tecnica 1.1, la forma di partecipazione dell’operatore economico e le modalità di presentazione richieste dalla piattaforma. Una verifica preliminare consente di individuare incongruenze su importo, durata, beneficiario, testo della garanzia e documentazione disponibile.
Verifica la cauzione provvisoria prima della presentazione dell’offerta
È possibile inviare bando, disciplinare, invito, valore della procedura, dati della stazione appaltante, CIG, eventuale CUP, forma di partecipazione e indicazioni richieste per la Scheda Tecnica 1.1. La pratica potrà essere analizzata preliminarmente in funzione della documentazione disponibile e dell’esito dell’istruttoria.
Richiedi analisi preventivaIndice dei contenuti
Cos’è la cauzione provvisoria per gare d’appalto
La cauzione provvisoria è la garanzia collegata alla fase di partecipazione alla gara. Viene presentata dall’operatore economico insieme all’offerta, quando prevista dagli atti di gara, e presidia la serietà dell’offerta e il rispetto degli obblighi assunti dal concorrente nella fase precontrattuale.
Nel sistema delle fideiussioni, la cauzione provvisoria si distingue dalla garanzia definitiva. La prima riguarda la partecipazione alla gara; la seconda interviene, se prevista, nella fase successiva all’aggiudicazione e riguarda la sottoscrizione e l’esecuzione del contratto pubblico.
Quando serve la cauzione provvisoria
La cauzione provvisoria serve quando bando, invito o disciplinare richiedono una garanzia a corredo dell’offerta. La verifica deve essere effettuata sulla singola procedura, perché importo, durata, modalità di presentazione, formato della garanzia e requisiti documentali dipendono dagli atti di gara.
Il controllo è particolarmente importante quando l’operatore economico partecipa come impresa singola, consorzio, raggruppamento temporaneo, rete d’impresa o altro soggetto plurisoggettivo. In questi casi i dati del contraente e dei soggetti coinvolti devono essere impostati correttamente per evitare incongruenze nella documentazione amministrativa.
Normativa di riferimento
Il riferimento principale per la cauzione provvisoria negli appalti pubblici è l’articolo 106 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, relativo alle garanzie per la partecipazione alla procedura. In via generale, l’offerta è corredata da una garanzia provvisoria pari al 2% del valore complessivo della procedura indicato nel bando o nell’invito; la stazione appaltante può motivatamente ridurre l’importo fino all’1% oppure incrementarlo fino al 4%, in relazione alla natura delle prestazioni e al grado di rischio.
- D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici, con particolare riferimento all’articolo 106;
- D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici;
- D.M. 16 settembre 2022, n. 193, relativo agli schemi tipo per garanzie fideiussorie e polizze assicurative;
- Schema Tipo 1.1, garanzia fideiussoria per la cauzione provvisoria;
- Scheda Tecnica 1.1, da compilare con i dati della procedura, del contraente, del garante, del beneficiario, dell’importo e della durata;
- articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, per l’inquadramento civilistico della fideiussione;
- D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle Assicurazioni Private, quando la garanzia è rilasciata in forma assicurativa;
- Regolamento IVASS n. 40/2018 e disciplina distributiva applicabile.
La documentazione di gara resta il riferimento operativo decisivo. Anche quando la norma generale indica criteri, percentuali e clausole, il documento da presentare deve essere verificato rispetto a bando, disciplinare, invito, chiarimenti pubblicati e istruzioni della piattaforma di gara.
Schema Tipo 1.1 e Scheda Tecnica 1.1
Quando la cauzione provvisoria è prestata mediante fideiussione, il riferimento operativo è lo Schema Tipo 1.1. La garanzia non dovrebbe essere trattata come un testo generico, perché la conformità allo schema e la corretta compilazione della Scheda Tecnica 1.1 sono elementi centrali per collegare la garanzia alla specifica procedura.
Schema Tipo 1.1
È lo schema relativo alla garanzia fideiussoria per la cauzione provvisoria negli appalti pubblici. Il testo deve essere verificato rispetto alla procedura e alle indicazioni della stazione appaltante.
Scheda Tecnica 1.1
Contiene contraente, beneficiario, garante, importo, durata, CIG, eventuale CUP, oggetto della gara e altri dati necessari per identificare correttamente la garanzia.
Impegno del garante
Quando richiesto dalla normativa e dagli atti di gara, la garanzia deve contenere anche l’impegno del garante al rilascio della garanzia definitiva in caso di aggiudicazione.
Soggetti coinvolti nella cauzione provvisoria
Contraente
È l’operatore economico che partecipa alla gara e richiede la cauzione provvisoria. Può essere impresa singola, RTI, consorzio, rete d’impresa o altro soggetto ammesso dagli atti di gara.
Beneficiario
È la stazione appaltante o il soggetto indicato nella documentazione di gara. La denominazione deve essere riportata con precisione nella Scheda Tecnica 1.1.
Garante
È il soggetto che rilascia la garanzia, come banca, impresa di assicurazione o intermediario finanziario abilitato secondo la disciplina applicabile e accettato dalla procedura.
Importo, durata e validità della cauzione provvisoria
L’importo della cauzione provvisoria deve essere calcolato sul valore complessivo della procedura indicato nel bando o nell’invito, tenendo conto delle eventuali riduzioni o maggiorazioni previste dagli atti di gara. La misura ordinaria prevista dall’articolo 106 del D.Lgs. 36/2023 è pari al 2%, salvo diversa determinazione motivata della stazione appaltante nei limiti normativi applicabili.
Importo garantito
Deve essere determinato in base al valore della procedura, al bando, all’invito e alle eventuali indicazioni su riduzioni, maggiorazioni o requisiti specifici.
Durata della garanzia
Deve essere coerente con la validità dell’offerta e con quanto richiesto dalla procedura. Eventuali termini minimi o proroghe devono essere controllati negli atti di gara.
Validità dell’offerta
La garanzia deve essere allineata alla validità dell’offerta presentata. Una durata insufficiente può generare rilievi documentali o richieste di rettifica.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per una prima verifica della cauzione provvisoria non sempre è necessario disporre subito di tutta la documentazione definitiva. È tuttavia utile inviare gli elementi principali della procedura, così da controllare importo, durata, beneficiario, testo richiesto e dati da riportare nella Scheda Tecnica 1.1.
- bando, disciplinare, invito o lettera di richiesta;
- valore complessivo della procedura e importo della garanzia richiesto;
- denominazione completa della stazione appaltante beneficiaria;
- oggetto della gara, CIG ed eventuale CUP;
- durata richiesta della cauzione provvisoria e validità dell’offerta;
- forma di partecipazione dell’operatore economico, ad esempio impresa singola, RTI, consorzio o rete d’impresa;
- dati anagrafici e societari del contraente;
- eventuale testo richiesto dalla stazione appaltante o indicazioni sulla piattaforma telematica;
- documentazione economico-finanziaria eventualmente necessaria per l’istruttoria.
Invia bando, disciplinare e dati per la Scheda Tecnica 1.1
La verifica preliminare consente di controllare se la cauzione provvisoria deve essere presentata, quale importo indicare, quale durata prevedere, come compilare la Scheda Tecnica 1.1 e quali dati riportare nella garanzia prima del caricamento dell’offerta.
Verifica la cauzione provvisoriaCome funziona la verifica preliminare
La verifica preliminare riguarda sia gli aspetti tecnici della garanzia sia la documentazione utile per l’eventuale istruttoria. L’obiettivo è controllare che la cauzione provvisoria sia impostata in modo coerente con la procedura e che i dati essenziali siano corretti prima della presentazione dell’offerta.
Controllo degli atti di gara
Si verificano bando, disciplinare, invito, chiarimenti pubblicati, valore della procedura, scadenza dell’offerta e istruzioni di caricamento sulla piattaforma.
Controllo della garanzia
Si analizzano Schema Tipo 1.1, Scheda Tecnica 1.1, importo, durata, beneficiario, contraente, garante, CIG, eventuale CUP e oggetto della procedura.
Istruttoria del contraente
In base all’importo, alla durata e alla documentazione disponibile, possono essere richiesti dati societari, visura camerale, documenti del legale rappresentante e informazioni economico-finanziarie.
Errori da evitare nella cauzione provvisoria
Gli errori nella cauzione provvisoria possono riguardare aspetti formali, dati tecnici o elementi sostanziali della garanzia. In ambito appalti pubblici, il documento deve essere coerente con la singola procedura e non può essere trattato come una garanzia generica.
- modificare impropriamente lo Schema Tipo 1.1;
- compilare in modo errato la Scheda Tecnica 1.1;
- indicare un importo non coerente con valore della procedura, bando o invito;
- applicare riduzioni senza verificare se siano ammesse nella specifica procedura;
- riportare una durata inferiore rispetto alla validità dell’offerta;
- intestare la garanzia a un beneficiario errato o incompleto;
- omettere CIG, eventuale CUP, oggetto della gara o riferimenti essenziali della procedura;
- non considerare la forma di partecipazione dell’operatore economico, come RTI, consorzio o rete d’impresa;
- trasmettere la garanzia senza rispettare formato, firme, modalità telematiche e istruzioni della piattaforma;
- confondere la cauzione provvisoria con la garanzia definitiva o con altre garanzie della fase esecutiva.
Cauzione provvisoria e altre garanzie negli appalti pubblici
Nel ciclo dell’appalto pubblico possono intervenire più garanzie con funzioni diverse. La cauzione provvisoria riguarda la partecipazione alla gara e viene presentata a corredo dell’offerta, mentre la garanzia definitiva riguarda la fase successiva all’aggiudicazione e presidia la sottoscrizione e l’esecuzione del contratto.
La corretta distinzione tra le diverse garanzie è importante perché ciascuna ha una funzione specifica. Per la cauzione provvisoria il riferimento operativo è lo Schema Tipo 1.1 con Scheda Tecnica 1.1; per la garanzia definitiva il riferimento è lo Schema Tipo 1.2 con Scheda Tecnica 1.2.
Domande frequenti
Che cos’è la cauzione provvisoria per gare d’appalto?
È la garanzia presentata dall’operatore economico a corredo dell’offerta, quando richiesta dalla procedura. Serve a tutelare la stazione appaltante nella fase di gara e deve essere coerente con bando, disciplinare, importo, durata, Schema Tipo 1.1 e Scheda Tecnica 1.1.
Quale schema si usa per la cauzione provvisoria?
Per la cauzione provvisoria prestata mediante fideiussione si utilizza lo Schema Tipo 1.1, relativo alla garanzia fideiussoria per la cauzione provvisoria, con la relativa Scheda Tecnica 1.1.
Che cos’è la Scheda Tecnica 1.1?
È la scheda collegata allo Schema Tipo 1.1 nella quale devono essere inseriti i dati della garanzia, del contraente, del garante, del beneficiario, della procedura, dell’importo, della durata, del CIG e dell’eventuale CUP.
La cauzione provvisoria è sempre obbligatoria?
La necessità della garanzia deve essere verificata nella singola procedura. Occorre controllare bando, invito, disciplinare, chiarimenti della stazione appaltante e indicazioni della piattaforma di gara.
Qual è l’importo della cauzione provvisoria?
In via generale l’articolo 106 del D.Lgs. 36/2023 prevede una garanzia pari al 2% del valore complessivo della procedura, con possibilità di riduzione fino all’1% o incremento fino al 4% se motivati dalla stazione appaltante. L’importo concreto va verificato negli atti di gara.
Quanto dura una cauzione provvisoria?
La durata deve essere coerente con la validità dell’offerta e con quanto richiesto dalla documentazione di gara. Prima della presentazione è opportuno controllare eventuali termini minimi, proroghe richieste o indicazioni specifiche della stazione appaltante.
Quali documenti servono per una prima verifica?
Sono utili bando, disciplinare, invito, valore della procedura, dati della stazione appaltante, CIG, eventuale CUP, forma di partecipazione, indicazioni sulla Scheda Tecnica 1.1 e documentazione dell’operatore economico necessaria all’istruttoria.
Cosa succede se la Scheda Tecnica 1.1 è compilata male?
Una compilazione errata può generare richieste di rettifica, rilievi documentali o contestazioni nella fase di verifica dell’offerta. Per questo è opportuno controllare dati, importo, durata, beneficiario e riferimenti della procedura prima della presentazione.
Il rilascio della garanzia è sempre possibile?
Il rilascio dipende dall’esito dell’istruttoria, dalla documentazione disponibile, dall’importo, dalla durata, dal profilo del contraente e dalle condizioni richieste dalla procedura. La verifica preliminare non comporta approvazione automatica.
Richiedi una valutazione per cauzione provvisoria
Prima dell’eventuale emissione è utile verificare Schema Tipo 1.1, Scheda Tecnica 1.1, importo, durata, beneficiario, forma di partecipazione, modalità di presentazione e documentazione disponibile, così da ridurre il rischio di richieste integrative, rettifiche o rilievi nella fase di gara.
Vai al modulo di richiestaPer approfondire
Approfondimento generale sulle garanzie fideiussorie e sulle principali casistiche operative.
Fideiussioni per appalti pubbliciPagina dedicata alle principali garanzie richieste nel ciclo degli appalti pubblici.
Garanzia definitivaGaranzia collegata alla fase successiva all’aggiudicazione, distinta dalla cauzione provvisoria presentata a corredo dell’offerta.
Anticipazione contrattualeGaranzia richiesta in relazione all’anticipazione del prezzo contrattuale, quando prevista dagli atti e dalla disciplina applicabile.
Svincolo ritenute di garanziaGaranzia collegata allo svincolo delle ritenute nei contratti pubblici, con funzione diversa rispetto alla fase di partecipazione alla gara.
Guida completa alle fideiussioniGuida generale per comprendere struttura, soggetti, funzionamento e principali ambiti applicativi delle garanzie fideiussorie.
Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per cauzione provvisoria per gare d’appalto, è possibile contattare Pecoriello Assicurazioni ai numeri 0881 522814 - 0881 371946 - 0881 366552, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a pecorielloassicurazioni@gmail.com.