Svincolo ritenute di garanzia

Fideiussione per svincolo ritenute di garanzia negli appalti pubblici

La fideiussione per svincolo ritenute di garanzia può essere richiesta negli appalti pubblici quando l’impresa appaltatrice deve ottenere il pagamento o la liberazione di somme trattenute dalla stazione appaltante nel corso dell’esecuzione del contratto o nella fase finale della commessa.

Prima dell’eventuale emissione è opportuno verificare contratto, SAL, certificati di pagamento, importi trattenuti, stato finale, certificato di collaudo o verifica di conformità, DURC, beneficiario, durata richiesta e dati da riportare nella garanzia. La valutazione preliminare consente di individuare eventuali criticità documentali prima della presentazione alla stazione appaltante.

Verifica preliminare per lo svincolo delle ritenute

È possibile inviare anche documentazione parziale, come contratto, SAL, certificati di pagamento, importi trattenuti, dati della stazione appaltante, CIG, eventuale CUP e richiesta del beneficiario. La pratica potrà essere analizzata in funzione della documentazione disponibile e dell’esito dell’istruttoria.

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Indice dei contenuti

Cos’è la fideiussione per svincolo ritenute

La fideiussione per svincolo ritenute è una garanzia che può essere richiesta per consentire la liberazione o il pagamento di somme trattenute nell’ambito di un contratto pubblico. La garanzia tutela la stazione appaltante nel periodo in cui devono essere completate le verifiche previste dagli atti contrattuali e dalla normativa applicabile.

Nel sistema delle fideiussioni per appalti pubblici, questa garanzia si colloca nella fase esecutiva o conclusiva dell’appalto. Deve essere distinta dalla cauzione provvisoria, dalla garanzia definitiva e dalla garanzia per anticipazione contrattuale.

Quando serve negli appalti pubblici

La garanzia può essere utile quando l’impresa appaltatrice intende ottenere lo svincolo di somme trattenute sui pagamenti progressivi o collegate alla fase finale dell’appalto. L’esigenza deve essere verificata sul singolo contratto, perché importo, durata, condizioni di svincolo e modalità di presentazione dipendono dagli atti della procedura e dalle indicazioni della stazione appaltante.

La verifica è particolarmente importante quando sono presenti più SAL, certificati di pagamento, stati finali, collaudi, verifiche di conformità, ritenute progressive, richieste di liberazione anticipata delle somme o indicazioni specifiche sul testo fideiussorio da presentare.

Normativa di riferimento

Lo svincolo delle ritenute nei contratti pubblici deve essere valutato nell’ambito della disciplina dell’esecuzione del contratto, dei pagamenti e delle verifiche finali. L’articolo 11, comma 6, del D.Lgs. 36/2023 prevede una ritenuta dello 0,50 per cento sull’importo netto progressivo delle prestazioni, con svincolo in sede di liquidazione finale, dopo le verifiche previste e previo rilascio del DURC.

Quando la stazione appaltante richiede una specifica garanzia fideiussoria collegata alle somme da pagare o da svincolare, occorre controllare il testo richiesto, lo schema applicabile, la scheda tecnica, l’importo garantito, la durata e le condizioni di escussione o svincolo. Gli schemi tipo previsti dal D.M. 16 settembre 2022, n. 193 restano un riferimento operativo da verificare sempre rispetto alla fattispecie concreta e alle indicazioni del beneficiario.

  • D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici;
  • articolo 11, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, per la ritenuta dello 0,50 per cento sugli importi netti progressivi;
  • Allegato II.14 del Codice dei contratti pubblici, per gli aspetti esecutivi dei contratti;
  • D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, correttivo al Codice dei contratti pubblici;
  • D.M. 16 settembre 2022, n. 193, relativo agli schemi tipo per garanzie fideiussorie e polizze assicurative;
  • articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, per l’inquadramento civilistico della fideiussione;
  • D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle Assicurazioni Private, quando la garanzia è rilasciata in forma assicurativa;
  • Regolamento IVASS n. 40/2018 e disciplina distributiva applicabile.

Differenza tra ritenute, rata di saldo e garanzia definitiva

La fideiussione per svincolo ritenute non deve essere confusa con la garanzia definitiva. La garanzia definitiva presidia la corretta esecuzione del contratto pubblico, mentre la garanzia collegata allo svincolo delle ritenute riguarda somme trattenute o da liquidare in una fase successiva dell’appalto.

Ritenute di garanzia

Sono somme trattenute sui pagamenti progressivi o collegate alle verifiche finali. Lo svincolo richiede il controllo di contratto, pagamenti, collaudo o verifica di conformità, DURC e indicazioni della stazione appaltante.

Rata di saldo

Riguarda il pagamento finale del contratto. Quando la richiesta riguarda espressamente la rata di saldo, occorre verificare lo schema e la scheda tecnica richiesti dalla stazione appaltante.

Garanzia definitiva

È la garanzia prestata per la sottoscrizione e l’esecuzione del contratto. Ha funzione diversa rispetto alla garanzia per svincolo ritenute o per pagamento della rata di saldo.

Soggetti coinvolti e beneficiario

Contraente

È l’impresa appaltatrice o l’operatore economico che richiede lo svincolo o il pagamento delle somme trattenute. I dati devono coincidere con contratto, documentazione esecutiva e atti della stazione appaltante.

Beneficiario

È la stazione appaltante o l’ente pubblico in favore del quale viene rilasciata la garanzia. Denominazione, codice fiscale, sede e riferimenti della procedura devono essere verificati con attenzione.

Garante

È il soggetto che rilascia la garanzia, come banca, impresa di assicurazione o intermediario finanziario abilitato, secondo la disciplina applicabile e le condizioni richieste dal beneficiario.

Importo, durata e svincolo delle somme

L’importo della garanzia deve essere determinato sulla base delle somme effettivamente da svincolare o da pagare, tenendo conto degli atti contabili dell’appalto e delle eventuali maggiorazioni richieste dal testo applicabile. La durata deve coprire il periodo necessario alle verifiche finali e al venir meno dell’esigenza di tutela della stazione appaltante.

Somme trattenute

Devono essere verificate su SAL, certificati di pagamento, contabilità di appalto, stato finale e richiesta della stazione appaltante.

Importo garantito

Deve essere coerente con le somme da liberare, con gli eventuali interessi o accessori richiesti e con il testo della garanzia accettato dal beneficiario.

Durata della garanzia

Deve essere sufficiente rispetto alle verifiche finali, alle condizioni contrattuali e alle richieste della stazione appaltante. Una durata errata può generare richieste di rettifica.

Procedura di valutazione della garanzia

La richiesta di fideiussione per svincolo ritenute richiede una verifica tecnica, documentale e assuntiva. Non è sufficiente indicare l’importo: occorre controllare la natura delle somme trattenute, la fase dell’appalto, il beneficiario, la durata richiesta, il testo della garanzia e la documentazione economico-finanziaria del contraente.

  1. raccolta degli atti principali dell’appalto e della richiesta della stazione appaltante;
  2. verifica delle somme trattenute, della fase contrattuale e dell’importo da garantire;
  3. controllo di beneficiario, contraente, CIG, eventuale CUP e riferimenti del contratto;
  4. analisi della documentazione del contraente e dell’eventuale testo richiesto;
  5. valutazione preliminare della praticabilità dell’operazione, senza automatismi di rilascio;
  6. eventuale predisposizione della garanzia in caso di esito positivo dell’istruttoria.

Quali dati è utile inviare per una prima valutazione

Per una prima analisi può essere sufficiente inviare documentazione parziale. La documentazione completa potrà essere richiesta successivamente in base all’importo, alla durata, alla stazione appaltante e alla complessità della pratica.

Documenti dell’appalto

Contratto, capitolato, SAL, certificati di pagamento, stato finale, certificato di collaudo o verifica di conformità, DURC, CIG, eventuale CUP e richiesta della stazione appaltante.

Dati della garanzia

Importo da svincolare, durata richiesta, beneficiario, contraente, eventuale testo richiesto, modalità di trasmissione e indicazioni operative della stazione appaltante.

Documenti del contraente

Visura camerale, documento del legale rappresentante, dati societari, bilanci o altra documentazione economico-finanziaria eventualmente necessaria per l’istruttoria.

Controlla importo, durata e beneficiario

Prima di presentare la garanzia alla stazione appaltante è utile verificare importo trattenuto, durata, beneficiario, testo richiesto, documentazione disponibile e coerenza con gli atti dell’appalto.

Verifica la documentazione disponibile

Errori da evitare nella fideiussione per svincolo ritenute

Gli errori nella garanzia possono generare richieste integrative, rettifiche o ritardi nel pagamento delle somme. La verifica preliminare serve a controllare la coerenza tra garanzia, contratto, contabilità dell’appalto e richieste del beneficiario.

  • confondere la garanzia per svincolo ritenute con la garanzia definitiva;
  • utilizzare un testo non coerente con la richiesta della stazione appaltante;
  • indicare un importo non allineato alle somme effettivamente trattenute o da svincolare;
  • non considerare eventuali interessi, accessori o maggiorazioni richieste dal testo applicabile;
  • riportare una durata insufficiente rispetto alle verifiche finali;
  • intestare la garanzia a un beneficiario errato o incompleto;
  • omettere CIG, eventuale CUP, oggetto del contratto o riferimenti essenziali dell’appalto;
  • non allineare SAL, certificati di pagamento, stato finale e importi trattenuti;
  • trasmettere la garanzia senza rispettare formato, firme, modalità telematiche e istruzioni operative della stazione appaltante;
  • presumere il rilascio senza attendere l’esito dell’istruttoria.

Svincolo ritenute e altre garanzie negli appalti pubblici

Nel ciclo dell’appalto pubblico possono intervenire più garanzie con funzioni diverse. La cauzione provvisoria riguarda la partecipazione alla gara, la garanzia definitiva riguarda la sottoscrizione e l’esecuzione del contratto, la garanzia per anticipazione riguarda l’erogazione dell’anticipo, mentre la garanzia per svincolo ritenute riguarda somme trattenute o da liberare in una fase successiva.

Quando la richiesta riguarda espressamente la rata finale del contratto, è opportuno consultare anche la pagina dedicata alla fideiussione rata di saldo appalti pubblici, perché la fattispecie può richiedere verifiche specifiche su importo, interessi, durata e schema tecnico.

Domande frequenti

Che cos’è la fideiussione per svincolo ritenute?

È una garanzia utilizzata per consentire lo svincolo o il pagamento di somme trattenute dalla stazione appaltante, mantenendo una tutela economica in favore del beneficiario fino al completamento delle verifiche previste.

Quando viene richiesta negli appalti pubblici?

Può essere richiesta quando l’impresa deve ottenere la liberazione di somme trattenute sui pagamenti o collegate alla fase finale dell’appalto. La richiesta dipende dagli atti contrattuali e dalle indicazioni della stazione appaltante.

La ritenuta dello 0,50% può essere svincolata subito?

La ritenuta prevista dall’articolo 11, comma 6, del D.Lgs. 36/2023 è collegata alla liquidazione finale, alle verifiche previste e al rilascio del DURC. Occorre quindi verificare la singola fattispecie e la documentazione contrattuale.

Qual è la differenza tra svincolo ritenute e rata di saldo?

Lo svincolo ritenute riguarda somme trattenute nel corso dell’esecuzione o nella fase finale. La rata di saldo riguarda invece il pagamento finale del contratto. Le due fattispecie possono essere collegate, ma devono essere verificate separatamente sugli atti dell’appalto.

Come si calcola l’importo della garanzia?

L’importo deve essere calcolato sulla base delle somme da svincolare o da pagare, verificando SAL, certificati di pagamento, stato finale, eventuali interessi o accessori e richieste specifiche della stazione appaltante.

Quanto dura la garanzia per svincolo ritenute?

La durata deve essere coerente con il periodo necessario alle verifiche finali, alla liquidazione delle somme e al venir meno dell’esigenza di tutela della stazione appaltante. Non esiste una durata standard valida per ogni caso.

Quali documenti servono per una prima verifica?

Sono utili contratto, capitolato, SAL, certificati di pagamento, stato finale, certificato di collaudo o verifica di conformità, DURC, importi da svincolare, CIG, eventuale CUP, richiesta del beneficiario e documentazione dell’impresa.

Cosa succede se il testo della garanzia è errato?

Un testo errato o non coerente con la richiesta della stazione appaltante può generare richieste di rettifica, sostituzione della garanzia o ritardi nello svincolo delle somme. Per questo è opportuno controllare testo, importo, durata e beneficiario prima della presentazione.

Il rilascio della garanzia è sempre possibile?

No. Il rilascio dipende dall’esito dell’istruttoria, dalla documentazione disponibile, dall’importo, dalla durata, dal profilo del contraente e dalle condizioni richieste dalla stazione appaltante. La verifica preliminare non comporta approvazione automatica.

Richiedi una valutazione per svincolo ritenute di garanzia

La verifica preliminare consente di controllare importo da svincolare, durata, beneficiario, testo richiesto, documentazione dell’appalto e condizioni indicate dalla stazione appaltante, riducendo il rischio di richieste integrative o rettifiche.

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Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per svincolo ritenute di garanzia negli appalti pubblici, è possibile contattare Pecoriello Assicurazioni ai numeri 0881 522814 - 0881 371946 - 0881 366552, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a pecorielloassicurazioni@gmail.com.

Il presente modulo consente di raccogliere le informazioni necessarie per una valutazione tecnica preliminare del rischio. I dati richiesti sono finalizzati all’elaborazione di una proposta coerente con le condizioni di mercato.
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