Garanzia definitiva appalti pubblici
La garanzia definitiva per appalti pubblici è la cauzione o fideiussione richiesta all’operatore economico aggiudicatario per la sottoscrizione e la corretta esecuzione del contratto con la stazione appaltante. Quando viene prestata mediante garanzia fideiussoria, deve essere predisposta in modo coerente con lo Schema Tipo 1.2, la Scheda Tecnica 1.2, l’importo contrattuale, la durata, il beneficiario, il CIG, l’eventuale CUP e gli atti della procedura.
Prima dell’eventuale emissione è opportuno verificare comunicazione di aggiudicazione, contratto o schema contrattuale, disciplinare, capitolato, importo da garantire, durata della garanzia, condizioni di svincolo, dati della stazione appaltante e documentazione del contraente. Una garanzia definitiva non coerente con gli atti può generare richieste di rettifica, ritardi nella stipula o mancata accettazione da parte del beneficiario.
Verifica importo, durata e Schema Tipo 1.2 prima della presentazione
È possibile inviare comunicazione di aggiudicazione, contratto, disciplinare, capitolato, importo contrattuale, durata, dati del beneficiario, CIG, eventuale CUP e documenti disponibili. La pratica potrà essere verificata preliminarmente prima dell’eventuale emissione, in funzione della documentazione disponibile e dell’esito dell’istruttoria.
Richiedi analisi preventivaIndice dei contenuti
- Cos’è la garanzia definitiva
- Quando serve negli appalti pubblici
- Normativa di riferimento
- Schema Tipo 1.2 e Scheda Tecnica 1.2
- Soggetti coinvolti
- Importo, durata e beneficiario
- Quali dati inviare per una prima valutazione
- Come funziona la verifica preliminare
- Errori da evitare
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la garanzia definitiva per appalti pubblici
La garanzia definitiva è la garanzia richiesta all’aggiudicatario di un appalto pubblico per presidiare l’esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali. Può essere costituita nelle forme ammesse dalla normativa e dagli atti di gara, tra cui cauzione, fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa.
Nel sistema delle fideiussioni, la garanzia definitiva interviene dopo l’aggiudicazione e si distingue dalla cauzione provvisoria, che riguarda la fase di partecipazione alla gara. La garanzia definitiva riguarda invece la fase successiva, cioè la stipula e l’esecuzione del contratto pubblico.
Quando serve la garanzia definitiva
La garanzia definitiva serve dopo l’aggiudicazione, quando l’operatore economico deve procedere alla sottoscrizione del contratto pubblico e la stazione appaltante richiede una garanzia a presidio della corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali.
Può essere richiesta per appalti di lavori, servizi e forniture. Prima dell’emissione è necessario controllare comunicazione di aggiudicazione, disciplinare, capitolato, contratto o schema contrattuale e ogni altro documento utile a determinare correttamente importo, durata, beneficiario e dati da riportare nella Scheda Tecnica 1.2.
Normativa di riferimento
Il riferimento principale per la garanzia definitiva negli appalti pubblici è l’articolo 117 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici. In via generale, per la sottoscrizione del contratto l’appaltatore costituisce una garanzia definitiva, a scelta sotto forma di cauzione o fideiussione con le modalità previste dall’articolo 106, pari al 10% dell’importo contrattuale, salvo le specifiche previsioni applicabili alla procedura.
- D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici, con particolare riferimento all’articolo 117 sulle garanzie definitive;
- D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici;
- D.M. 16 settembre 2022, n. 193, relativo agli schemi tipo per garanzie fideiussorie e polizze assicurative;
- Schema Tipo 1.2, garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva;
- Scheda Tecnica 1.2, da compilare con i dati della procedura, del contraente, del garante, del beneficiario, dell’importo e della durata;
- articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, per l’inquadramento civilistico della fideiussione;
- D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle Assicurazioni Private, quando la garanzia è rilasciata in forma assicurativa;
- Regolamento IVASS n. 40/2018 e disciplina distributiva applicabile.
La verifica normativa deve essere sempre accompagnata dalla verifica documentale. Anche una garanzia predisposta sullo Schema Tipo 1.2 può risultare problematica se la Scheda Tecnica 1.2 contiene dati non coerenti con aggiudicazione, contratto, disciplinare, capitolato o richieste della stazione appaltante.
Schema Tipo 1.2 e Scheda Tecnica 1.2
Per la garanzia definitiva negli appalti pubblici prestata mediante fideiussione, il riferimento operativo è lo Schema Tipo 1.2. Non si tratta di utilizzare una bozza generica, ma di predisporre correttamente la garanzia e compilare la Scheda Tecnica 1.2 con dati coerenti con lo specifico contratto pubblico.
Schema Tipo 1.2
È lo schema relativo alla garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva negli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture. Il testo deve essere verificato rispetto agli atti e alle richieste del beneficiario.
Scheda Tecnica 1.2
Contiene i dati tecnici della garanzia: contraente, beneficiario, garante, importo, durata, CIG, eventuale CUP, oggetto dell’appalto e riferimenti della procedura.
Controllo di conformità
Il controllo deve riguardare sia il rispetto dello Schema Tipo 1.2 sia la coerenza della Scheda Tecnica 1.2 con contratto, aggiudicazione, capitolato e richieste della stazione appaltante.
Soggetti coinvolti nella garanzia definitiva
Contraente
È l’operatore economico aggiudicatario che deve prestare la garanzia definitiva per la sottoscrizione e l’esecuzione del contratto pubblico.
Beneficiario
È la stazione appaltante indicata negli atti della procedura. La denominazione deve essere riportata correttamente nella Scheda Tecnica 1.2.
Garante
È il soggetto che rilascia la garanzia, come banca, impresa di assicurazione o intermediario finanziario abilitato secondo la disciplina applicabile e accettato dalla procedura.
Importo, durata e beneficiario della garanzia definitiva
Importo, durata e beneficiario sono elementi essenziali della garanzia definitiva e devono essere riportati correttamente nella Scheda Tecnica 1.2. La compilazione deve essere coerente con aggiudicazione, contratto, disciplinare, capitolato e richieste trasmesse dalla stazione appaltante.
Importo da garantire
In via ordinaria la garanzia definitiva è pari al 10% dell’importo contrattuale, ferma la necessità di verificare eventuali maggiorazioni, riduzioni o regole specifiche previste dagli atti della procedura.
Durata della garanzia
La durata deve essere coerente con il periodo di esecuzione del contratto, con le condizioni di svincolo e con eventuali obblighi residui previsti dalla documentazione contrattuale.
Beneficiario
Il beneficiario è la stazione appaltante indicata negli atti. Un’intestazione incompleta o non coerente può comportare richieste di rettifica o mancata accettazione della garanzia.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per una prima valutazione della garanzia definitiva può essere sufficiente anche documentazione parziale, purché siano disponibili gli elementi essenziali per identificare contratto, importo, beneficiario, durata e richiesta della stazione appaltante.
- comunicazione di aggiudicazione o richiesta della stazione appaltante;
- disciplinare, capitolato, contratto o schema contrattuale;
- importo contrattuale e importo della garanzia richiesta;
- denominazione completa della stazione appaltante beneficiaria;
- oggetto dell’appalto, CIG ed eventuale CUP;
- durata del contratto, tempi di esecuzione e condizioni di svincolo;
- Schema Tipo 1.2 e Scheda Tecnica 1.2, se già trasmessi o richiesti;
- dati societari del contraente, visura camerale e documenti del legale rappresentante;
- documentazione economico-finanziaria eventualmente necessaria per l’istruttoria.
Invia Schema Tipo 1.2 e documenti disponibili per una prima verifica
Non è necessario avere già tutti i documenti completi. È possibile trasmettere la richiesta ricevuta dalla stazione appaltante, lo Schema Tipo 1.2, la Scheda Tecnica 1.2, gli atti disponibili e i dati principali dell’appalto per verificare l’impostazione della garanzia definitiva prima dell’eventuale emissione.
Verifica la garanzia definitivaCome funziona la verifica preliminare
La verifica preliminare parte dall’analisi della richiesta ricevuta dalla stazione appaltante e della documentazione disponibile. L’istruttoria dipende dall’importo, dalla durata, dalla natura dell’appalto, dal profilo dell’operatore economico e dalle condizioni richieste dal beneficiario.
Controllo degli atti
Si verificano aggiudicazione, contratto, disciplinare, capitolato, importo contrattuale, durata, oggetto, CIG, eventuale CUP e richieste operative della stazione appaltante.
Controllo della garanzia
Si analizzano Schema Tipo 1.2, Scheda Tecnica 1.2, importo, durata, beneficiario, contraente, garante, condizioni di efficacia e clausole richieste.
Istruttoria del contraente
In base alla pratica possono essere richiesti visura camerale, documenti identificativi, bilanci, informazioni economico-finanziarie e altri elementi utili alla valutazione.
Errori da evitare nella garanzia definitiva
Molte criticità non dipendono dalla mancanza della garanzia, ma da una garanzia predisposta o compilata in modo non corretto. La verifica preventiva consente di ridurre il rischio di contestazioni, richieste di rettifica, sostituzione della polizza o ritardi nella stipula.
- modificare impropriamente lo Schema Tipo 1.2;
- compilare in modo errato la Scheda Tecnica 1.2;
- indicare un importo non coerente con l’importo contrattuale o con le regole della procedura;
- non considerare eventuali maggiorazioni o condizioni specifiche previste dagli atti;
- riportare una durata insufficiente rispetto alla fase di esecuzione o alle condizioni di svincolo;
- intestare la garanzia a un beneficiario errato o incompleto;
- omettere CIG, eventuale CUP, oggetto dell’appalto, riferimenti del contratto o dati essenziali della procedura;
- non allineare la Scheda Tecnica 1.2 alla comunicazione di aggiudicazione e al contratto;
- confondere la garanzia definitiva con la cauzione provvisoria o con altre garanzie accessorie dell’appalto.
Garanzia definitiva e altre garanzie negli appalti pubblici
Nel ciclo dell’appalto pubblico possono intervenire più garanzie con funzioni diverse. La cauzione provvisoria riguarda la partecipazione alla gara, la garanzia definitiva riguarda la stipula e l’esecuzione del contratto, mentre altre garanzie possono essere richieste per anticipazioni contrattuali, svincolo delle ritenute o specifiche obbligazioni accessorie.
La corretta distinzione tra le diverse garanzie è importante perché ciascuna ha una funzione specifica. Per la garanzia definitiva il riferimento operativo è lo Schema Tipo 1.2 con Scheda Tecnica 1.2, mentre altre garanzie richiedono testi, dati e schede tecniche differenti.
Domande frequenti
Che cos’è la garanzia definitiva per appalti pubblici?
È la garanzia richiesta all’operatore economico aggiudicatario a presidio della corretta esecuzione del contratto pubblico. Può assumere la forma di cauzione o fideiussione, secondo le modalità previste dalla normativa e dagli atti di gara.
Quale schema si usa per la garanzia definitiva?
Per la garanzia definitiva prestata mediante fideiussione si utilizza lo Schema Tipo 1.2, relativo alla garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva, con relativa Scheda Tecnica 1.2.
Che cos’è la Scheda Tecnica 1.2?
È la scheda collegata allo Schema Tipo 1.2 nella quale devono essere inseriti i dati della garanzia, del contraente, del garante, del beneficiario, dell’appalto, dell’importo, della durata, del CIG e dell’eventuale CUP.
Quando deve essere presentata la garanzia definitiva?
Di norma viene richiesta dopo l’aggiudicazione e prima della stipula del contratto. I termini effettivi devono essere verificati nella comunicazione della stazione appaltante, nel disciplinare, nel contratto e negli altri atti della procedura.
Come si calcola l’importo della garanzia definitiva?
In via generale la garanzia definitiva è pari al 10% dell’importo contrattuale. L’importo concreto deve comunque essere verificato sugli atti di gara, sul contratto, sull’aggiudicazione e sulle eventuali condizioni specifiche applicabili.
Quanto dura la garanzia definitiva?
La durata deve essere coerente con il contratto, con il periodo di esecuzione dell’appalto e con le eventuali condizioni di svincolo. Non va impostata in modo generico, ma verificata sulla base della documentazione specifica.
Quali documenti servono per una prima verifica?
Sono utili comunicazione di aggiudicazione, disciplinare, capitolato, contratto o schema contrattuale, importo, durata, dati del beneficiario, Schema Tipo 1.2, Scheda Tecnica 1.2 e documentazione dell’impresa necessaria all’istruttoria.
Cosa succede se la Scheda Tecnica 1.2 è compilata male?
Una compilazione errata può generare richieste di rettifica o sostituzione, ritardi nella stipula del contratto, rilievi della stazione appaltante o difficoltà operative nella gestione del rapporto contrattuale.
Il rilascio della garanzia definitiva è sempre possibile?
Il rilascio dipende dall’esito dell’istruttoria, dalla documentazione disponibile, dall’importo, dalla durata, dal profilo del contraente e dalle condizioni richieste dal beneficiario. La verifica preliminare non comporta approvazione automatica.
Richiedi una valutazione per garanzia definitiva appalti pubblici
Prima dell’eventuale emissione è utile verificare Schema Tipo 1.2, Scheda Tecnica 1.2, importo, durata, beneficiario, condizioni operative e documentazione disponibile, così da ridurre il rischio di richieste integrative, rettifiche o modifiche successive.
Vai al modulo di richiestaPer approfondire
Approfondimento generale sulle garanzie fideiussorie e sulle principali casistiche operative.
Fideiussioni per appalti pubbliciPagina dedicata alle principali garanzie richieste nel ciclo degli appalti pubblici.
Cauzione provvisoriaGaranzia relativa alla fase di partecipazione alla gara, distinta dalla garanzia definitiva.
Anticipazione contrattualeGaranzia collegata all’erogazione dell’anticipazione prevista nell’ambito del contratto pubblico.
Svincolo ritenute di garanziaGaranzia utilizzata in relazione allo svincolo delle ritenute previste in ambito contrattuale.
Guida completa alle fideiussioniGuida generale per comprendere struttura, funzione e valutazione delle principali fideiussioni.
Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per garanzia definitiva per appalti pubblici, è possibile contattare Pecoriello Assicurazioni ai numeri 0881 522814 - 0881 371946 - 0881 366552, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a pecorielloassicurazioni@gmail.com.