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Fideiussioni assicurative per imprese, professionisti e contratti

Le fideiussioni assicurative sono garanzie personali utilizzate per tutelare un beneficiario rispetto all’adempimento di obblighi economici, contrattuali, amministrativi o normativi. Possono essere richieste in appalti pubblici, convenzioni urbanistiche, contributi pubblici, rapporti fiscali e giudiziali, attività ambientali, contratti tra privati, locazioni, forniture e ulteriori operazioni in cui occorre garantire una specifica obbligazione.
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Prima di richiedere una fideiussione è opportuno verificare l’oggetto della garanzia, l’importo, la durata, il beneficiario, il testo richiesto, le clausole di escussione e la documentazione disponibile. Una valutazione preliminare consente di inquadrare correttamente la pratica e ridurre il rischio di richieste integrative, modifiche successive o mancata accettazione da parte del beneficiario.

Verifica la fideiussione prima di presentarla al beneficiario

È possibile inviare i dati disponibili, come importo, durata, beneficiario, contratto, bando, provvedimento, schema richiesto o richiesta ricevuta. La pratica potrà essere valutata preliminarmente per verificare il corretto inquadramento della garanzia prima dell’eventuale emissione.

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Cosa sono le fideiussioni assicurative

La fideiussione assicurativa è una garanzia personale con cui un’impresa di assicurazione autorizzata al ramo cauzione assume un impegno nei confronti di un beneficiario, nei limiti e alle condizioni previste dal testo di garanzia. La garanzia serve a tutelare il beneficiario nel caso in cui il contraente non adempia correttamente all’obbligazione garantita.

I soggetti normalmente coinvolti sono tre: il contraente, cioè chi richiede la fideiussione; il beneficiario, cioè il soggetto a favore del quale la garanzia viene rilasciata; il garante, cioè l’impresa autorizzata che assume l’impegno fideiussorio. Il contenuto concreto della garanzia dipende dal rapporto sottostante, dalla normativa applicabile e dalle richieste del beneficiario.

La fideiussione assicurativa non deve essere considerata un documento standard valido per ogni situazione. Importo, durata, testo, clausole di escussione, eventuale operatività a prima richiesta, condizioni di svincolo e documentazione istruttoria devono essere verificati in relazione alla specifica obbligazione da garantire.

Quando servono le fideiussioni assicurative

Le fideiussioni assicurative sono richieste quando una norma, un bando, un contratto, una convenzione, un provvedimento amministrativo o una richiesta del beneficiario prevede una garanzia a tutela dell’adempimento di un’obbligazione. Possono riguardare obblighi di pagamento, restituzione di somme, corretta esecuzione di lavori o servizi, rispetto di prescrizioni amministrative, gestione di contributi pubblici o obbligazioni contrattuali tra privati.

  • gare e contratti di appalto pubblico;
  • garanzie definitive, anticipazioni contrattuali e svincolo ritenute;
  • convenzioni urbanistiche, oneri e opere di urbanizzazione;
  • contributi pubblici, agevolazioni, anticipazioni e SAL;
  • rapporti fiscali, giudiziali, amministrativi o tributari;
  • attività ambientali, gestione rifiuti, bonifiche, cave e discariche;
  • contratti privati, forniture, locazioni, acconti e obbligazioni commerciali.

Principali tipologie di fideiussioni assicurative

Le fideiussioni assicurative si distinguono in base all’obbligazione garantita, al beneficiario, al settore di riferimento e alla disciplina applicabile. Individuare correttamente la categoria della garanzia è un passaggio essenziale per impostare l’istruttoria e verificare il testo richiesto.

Inquadra correttamente la tipologia di fideiussione

La stessa parola “fideiussione” può riferirsi a garanzie molto diverse. Prima di avviare la richiesta è utile verificare se la garanzia riguarda appalti, contributi, urbanistica, obbligazioni fiscali, ambiente o contratti privati, perché cambiano testo, documenti e criteri di valutazione.

Verifica la fideiussione richiesta

Normativa di riferimento

Il riferimento civilistico principale è rappresentato dagli articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, che disciplinano la fideiussione come garanzia personale prestata per l’adempimento di un’obbligazione altrui. Questo riferimento deve però essere integrato con la disciplina assicurativa e con la normativa settoriale applicabile alla specifica garanzia.

Sul piano assicurativo assume rilievo il Codice delle Assicurazioni Private, che disciplina l’attività delle imprese autorizzate e il sistema di vigilanza. In concreto, una fideiussione assicurativa deve essere rilasciata da un soggetto abilitato al ramo cauzione, profilo che incide sulla validità operativa della garanzia e sulla sua accettazione da parte del beneficiario.

Quando la fideiussione riguarda appalti pubblici, occorre considerare il D.Lgs. 36/2023 e le successive modifiche e integrazioni. Per le garanzie urbanistiche, ambientali, fiscali, giudiziali o relative a contributi pubblici, la disciplina generale deve invece essere letta insieme alle norme, ai bandi, agli atti amministrativi, alle convenzioni o agli schemi richiesti dal beneficiario.

  • articoli 1936 e seguenti del Codice Civile;
  • D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle Assicurazioni Private;
  • Regolamento IVASS n. 40/2018 in materia di distribuzione assicurativa, quando rilevante per l’attività di intermediazione;
  • D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, per le garanzie collegate ai contratti pubblici;
  • normativa settoriale applicabile in base all’obbligazione garantita.

Importo, durata e funzionamento della garanzia

L’importo della fideiussione rappresenta il limite massimo dell’impegno assunto dal garante e viene determinato in funzione dell’obbligazione da garantire, del contratto, del bando, della convenzione, del provvedimento o dello schema richiesto dal beneficiario. Non sempre coincide con il valore complessivo del rapporto sottostante, perché può essere calcolato secondo criteri specifici previsti dalla normativa o dall’atto di riferimento.

La durata deve essere coerente con l’obbligo garantito e con le richieste del beneficiario. In alcune garanzie è prevista una scadenza definita; in altre possono assumere rilievo proroghe, rinnovi, condizioni di efficacia, svincolo espresso o restituzione dell’originale. La durata va quindi verificata prima della presentazione della fideiussione.

Il funzionamento in caso di escussione dipende dal testo della garanzia. Alcune fideiussioni prevedono l’attivazione secondo condizioni specifiche; altre possono contenere clausole a prima richiesta o rinunce a eccezioni, quando richieste dal beneficiario e compatibili con l’operazione. Dopo l’eventuale pagamento, il garante può esercitare rivalsa nei confronti del contraente secondo i rapporti interni tra le parti.

Documentazione utile per una prima verifica

La documentazione necessaria varia in base alla tipologia di fideiussione, all’importo, alla durata, al settore e al profilo del contraente. Per una valutazione preliminare non sempre è necessario disporre subito di ogni documento definitivo, ma è utile trasmettere almeno gli elementi principali dell’operazione.

Dati del contraente

Denominazione, codice fiscale o partita IVA, sede, attività svolta, eventuale visura camerale e informazioni economico-finanziarie utili all’istruttoria.

Dati del beneficiario

Indicazione dell’ente pubblico, stazione appaltante, amministrazione, società, privato o altro soggetto a favore del quale la garanzia deve essere emessa.

Oggetto della garanzia

Contratto, bando, convenzione, provvedimento, richiesta del beneficiario, obbligazione da garantire o descrizione dell’operazione.

Importo e durata

Somma da garantire, decorrenza, scadenza, eventuali proroghe, condizioni di svincolo e periodo richiesto dal beneficiario.

Testo richiesto

Schema di fideiussione, clausole richieste, condizioni di escussione, eventuale modello del beneficiario o indicazioni presenti nel bando o nel contratto.

Documenti economici

Bilanci, dichiarazioni, documentazione reddituale o altri elementi richiesti in funzione del profilo del contraente e della complessità della pratica.

Errori da evitare nella richiesta di una fideiussione

Una fideiussione non correttamente impostata può generare richieste di modifica, rallentamenti istruttori, contestazioni del beneficiario o mancata accettazione della garanzia. Per questo motivo è opportuno verificare fin dall’inizio i dati essenziali della pratica.

  • richiedere una garanzia senza aver verificato il testo richiesto dal beneficiario;
  • indicare un importo non coerente con il bando, il contratto o il provvedimento;
  • confondere la tipologia di fideiussione richiesta;
  • trascurare durata, decorrenza, proroghe e condizioni di svincolo;
  • non verificare se la garanzia debba essere a prima richiesta o con clausole specifiche;
  • presentare documentazione economica incompleta o non aggiornata;
  • utilizzare modelli generici non coerenti con la richiesta del beneficiario.

Invia i dati disponibili per una valutazione preliminare

Prima dell’eventuale emissione è utile verificare importo, durata, beneficiario, testo richiesto, documentazione disponibile e condizioni operative della garanzia. Anche una verifica preliminare può aiutare a individuare criticità tecniche o documentali prima della presentazione al beneficiario.

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Domande frequenti

Cos’è una fideiussione assicurativa?

È una garanzia personale rilasciata da un’impresa di assicurazione autorizzata al ramo cauzione. Serve a tutelare il beneficiario nel caso in cui il contraente non adempia l’obbligazione garantita, nei limiti e secondo le condizioni previste dal testo fideiussorio.

Quando viene richiesta?

Può essere richiesta da una norma, da un bando, da un contratto, da una convenzione, da un provvedimento amministrativo o da una specifica richiesta del beneficiario. È frequente in appalti, contributi pubblici, urbanistica, rapporti fiscali, ambiente e contratti privati.

Chi sono contraente, beneficiario e garante?

Il contraente è il soggetto che richiede la garanzia. Il beneficiario è il soggetto tutelato dalla fideiussione. Il garante è l’impresa che assume l’impegno fideiussorio nei limiti previsti dal testo di garanzia.

Qual è la differenza tra fideiussione assicurativa e bancaria?

Entrambe sono garanzie personali, ma cambia il soggetto garante. La fideiussione bancaria è rilasciata da una banca, mentre quella assicurativa è rilasciata da un’impresa autorizzata al ramo cauzione. La scelta dipende dall’operazione, dal beneficiario e dalle condizioni richieste.

Quali documenti servono?

La documentazione varia in base alla garanzia. Di norma sono utili dati del contraente, dati del beneficiario, importo, durata, contratto o bando, testo richiesto, visura camerale se disponibile e documentazione economica utile alla valutazione istruttoria.

Come si determina l’importo della fideiussione?

L’importo dipende dall’obbligazione garantita e da quanto previsto dal bando, contratto, provvedimento, convenzione o richiesta del beneficiario. Può coincidere con una somma determinata oppure essere calcolato secondo criteri specifici stabiliti dall’atto di riferimento.

Quanto costa una fideiussione assicurativa?

Il costo viene valutato caso per caso e dipende da importo, durata, tipologia di rischio, testo richiesto, settore di riferimento, profilo del contraente e documentazione disponibile. Non è corretto indicare un costo standard senza analizzare la pratica.

Cosa succede in caso di escussione?

Il beneficiario può attivare la garanzia secondo le modalità previste dal testo fideiussorio. Se il garante effettua il pagamento, può poi esercitare rivalsa nei confronti del contraente secondo i rapporti interni tra le parti e le condizioni applicabili.

È possibile richiedere una verifica preliminare?

Sì. È possibile trasmettere i dati disponibili per una prima valutazione tecnica. La verifica preliminare consente di controllare tipologia di garanzia, importo, durata, beneficiario, testo richiesto e documentazione utile prima dell’eventuale emissione.

Richiedi una valutazione per la fideiussione assicurativa

Se hai ricevuto una richiesta di fideiussione o devi presentare una garanzia a un ente, a una stazione appaltante, a un’amministrazione o a un beneficiario privato, puoi inviare i dati disponibili per una prima analisi tecnica della pratica.

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Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per fideiussioni assicurative, è possibile contattare Pecoriello Assicurazioni ai numeri 0881 522814 - 0881 371946 – 0881 366552, compilare il modulo di richiesta o scrivere a pecorielloassicurazioni@gmail.com.

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